:: SABATO 17 LUGLIO 2004 SI E' SVOLTA LA MANIFESTAZIONE
A NERVIANO CONTRO L'EX PHARMACIA
Per protestare contro gli inutili e crudeli esperimenti sui
macachi effettuati presso i laboratori del Nerviano Medical Center
(nato dalla vendita alla Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione
degli stabilimenti di Pharmacia Italia)
Per chiedere metodi di ricerca realmente scientifici che rispettino
i diritti del malato
Per chiedere che l'etica non venga calpestata in nome del profitto
Il 2 luglio 120 macachi catturati alle isole Mauritius sono arrivati
dopo un estenuante viaggio di 18 ore, stipati su un camion, alla Malpensa.
Ad attenderli, dopo un viaggio massacrante - uno degli animali era
ferito - un periodo di quarantena e cruenti esperimenti per testare
farmaci antitumorali che non arrecheranno nessun beneficio ai malati
di cancro.
"La motivazione scientifica principale, che rende la vivisezione
inattendibile, è l'incertezza della trasferibilità
dei risultati, ottenuti sperimentalmente, all'uomo. Tale inattendibilità
obbliga i ricercatori, le industrie, ecc., a ripetere gli esperimenti,
già effettuati su animali, anche sull'uomo, per controllare
se i risultati siano simili, diversi, uguali, o completamente opposti"
dichiara il Prof. Giulio Tarro, Presidente dei Medici Internazionali
e della Fondazione Beaumont Bonelli per gli studi sul cancro.
Gli studi su animali danno risposte utili SOLO per gli animali
della specie studiata. La ricerca in campo oncologico ha molti più
strumenti che non l'azzardo pseudoscientifico.
SALVIAMO I MACACHI PER LA NOSTRA SALUTE
Alla manifestazione hanno partecipato medici e ricercatori antivivisezionisti.
Agire Ora, AIDAA, Animal's Emergency, ATRA, Collettivo Animalista,
Coordinamento Antivivisezionista Bustese, Gaia Animali e Ambiente,
LAC, Lav Milano, Leal Milano, Movimento Antispecista, OIPA Italia,
Oltre la Specie, Vitadacani
e decine di privati cittadini che non accettano vengano compiuti
esperimenti di vivisezione in nome della loro salute.
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Il Corriere Della Sera
Malpensa (BG), 3 Luglio 2004
di Emilio Nessi
Diciotto ore chiusi in un camion
Un viaggio lungo, in condizioni massacranti, per finire
nei laboratori di ricerca di un'azienda farmaceutica di Nerviano.
Si è concluso ieri mattina alle sei il trasferimento dall'aeroporto
di Parigi a Malpensa di 120 macachi provenienti dall'isola Mauritius.
A Malpensa, ad attendere il prezioso «carico» (valore
dichiarato 306 mila euro), c?erano gli uomini del Corpo
Forestale della Stato ai quali è demandato il compito di
accertare la validità dei permessi e le regolarità
delle autorizzazioni per l'importazione. Il traffico di macachi
è vietato nell'ambito della Comunità Europea in quanto
specie ad alto rischio di estinzione. Ma tutto è risultato
in regola in base a una deroga riguardante gli animali destinati
ai laboratori di ricerca.
Protetti e spesso venerati nelle zone d'origine, i macachi rappresentano
sul mercato internazionale animali particolarmente validi e ricercati
da usare per la sperimentazione. E la Noveprim Group di Farney-Maherborug
(Isole Mauritius) è specializzata nell'allevamento in cattività
di questi primati per poi esportarli in tutto il mondo. La «partita»
giunta ieri a Malpensa, era destinata a una società farmaceutica
di Nerviano Medical che si occupa di studiare il livello di tossicità
e quindi il grado di sopportazione di nuovi prodotti antitumorali.
Il trasporto delle 120 scimmie doveva avvenire nel massimo riserbo.
Da più parti infatti si sono da tempo levate proteste e richieste
per la sospensione della ricerca sui primati. Ed è forse
per evitare contestazioni da parte degli animalisti che il viaggio
si è svolto su un automezzo e non in aereo.
Subito dopo l'arrivo a Malpensa sono iniziate le operazioni di scarico.
Le 120 scimmie, tutte rigorosamente con un numero di riconoscimento
tatuato sul petto, sono in evidente situazione di stress e torpore
per le fatiche e i disagi del viaggio. Fa pena vederle muoversi
con difficoltà, loro così agili sugli alberi. Una
scimmia è ferita a una mano, perde sangue. La lesione pare
sia stata provocata dalla rete metallica di separazione tra un contenitore
e l'altro. Probabilmente il macaco si è ferito tentando di
uscire. Le pratiche di sdoganamento sono accelerate al massimo.
Le casse vengono caricate in fretta.
I ricercatori sono pronti ad isolare, in quarantena, tutti i soggeti.
L'automezzo riparte con il suo carico di macachi. Per l'ultimo viaggio.
Di seguito un articolo da "La Prealpina" ed una serie di
fotografie scattate dagli attivisti intervenuti alla manifestazione.
17 luglio 2004
La Prealpina - Domenica 17 Luglio 2004 - Legnano
Duecento animalisti assediano l'ex Pharmacia
Tutti a Nerviano contro i “ricercatori assassini”. Sempione
paralizzato.
In
marcia contro il Nerviano Medical Science (Nms).
In
marcia per contestare l'uso della vivisezione animale. Al grido
di “vergogna assassini”, ieri pomeriggio oltre 200 manifestanti
si sono assiepati davanti agli ingressi dell'ex Pharmacia. In un
corteo che, partito poco prima delle 16 da piazza della Vittoria,
è arrivato a bloccare il traffico sul Sempione per oltre
un'ora. Cartelloni, striscioni, fischietti e magliette: “Un
grido di dolore per tutti gli animali che vengono uccisi per degli
esperimenti che non servono perchè la ricerca non richiede
l'uso di animali per essere scientifica”, hanno spiegato alcuni
tra i presenti alla manifestazione appartenenti alle
associazioni Agire Ora, Aidaa, Animal's Emergency, Atra, Collettivo
Animalista, Coordinamento Antivivisezionista Bustese, Gaia Animali
e Ambiente, Lac, Lav Milano, Leal Milano, Movimento Antispecista,
Oipa Italia, Oltre la Specie
e Vita da Cani.
Un presidio che però è stato preceduto da fatti spiacevoli:
all'inizio della settimana alcune scritte di minaccia nei confronti
di due dirigenti di Nms sono comparse all'ingresso del centro di
ricerca. Parole che sono state prontamente coperte. Come nel maggio
dell'anno scorso, il motivo scatenante della protesta èstato
l'arrivo al centro di Nerviano, che effettua ricerche per farmaci
antitumorali, di 120 macachi provenienti dalle isole Mauritius.
Un esempio, forse nemmeno l'ultimo, di animali che vengono utilizzati
per consentire ai farmaci di ottenere i riconoscimenti adeguati
prima di essere immessi sul mercato. Un esempio, “perchè
il centro di Nerviano utilizza anche cani di razza beagle per i
suoi esperimenti”, hanno rimarcato gli animalisti. Il corteo,
scortato dai carabinieri, polizia e vigilanza municipale ha sfilato
per le strade cittadine, è passato a lato dell'ipermercato
Auchan prima di fermarsi davanti all'Nms.
Mentre alcuni si sono scagliati contro la recinzione, altri hanno
occupato la statale del Sempione: il traffico è stato così
deviato lungo le strade laterali, provocando non pochi disagi agli
automobilisti di passaggio in un assolato sabato pomeriggio. Ieri
solo una trattativa tra le forze dell'ordine e gli organizzatori,
ha permesso la ripresa della circolazione quando i manifestanti
si erano ormai spostati all'ingresso principale del centro di ricerca
in via Pasteur.
fonte: Marco Parotti








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