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Archivio parziale notizie

Cividale del Friuli, 19 dicembre 2004

Riceviamo e pubblichiamo dal: Coordinamento Animalista-Ecologista Friuli Venezia Giulia
Fiaccolata per gli animali da sperimentazione prigionieri dell'allevamento Harlan Italy
Scarica il comunicato in formato doc per Word


Milano, 10 dicembre 2004

Oltre la Specie. Comunicato agli attivisti per i diritti animali
Il movimento per la liberazione degli animali è ad una svolta

Cari amici,
alcuni segnali lanciati dalle forze dell’ordine al movimento animalista nelle ultime settimane necessitano di essere interpretati affinché non sortiscano come unico effetto di fiaccare il movimento e dividerlo in un momento particolarmente importante.

-1500 persone sono state caricate più e più volte in occasione della manifestazione internazionale contro l’allevamento-lager Morini a S. Polo d’Enza lo scorso 20 novembre. Una cinquantina di manifestanti sono stati brutalmente picchiati dalla polizia. Sembra che a scatenare le cariche siano state alcune pietre lanciate da qualche stupido che, come sempre, si annida in ogni manifestazione.

- Mercoledì 8 dicembre a Milano, in occasione della manifestazione contro le pellicce, si è assistito ad un fenomeno piuttosto inconsueto: le forze dell’ordine in tenuta antisommossa erano in numero molto maggiore dei manifestanti (forse 200-300 persone). Tutti abbiamo sperato che nessuno facesse sciocchezze perché eravamo letteralmente circondati da poliziotti e carabinieri armati di tutto punto.

- Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre la polizia irrompe ad armi spianate nelle abitazioni di alcuni tra gli attivisti più noti del movimento in cerca di non si sa bene quali documenti o materiale compromettente.

Il movimento per la liberazione animale inizia a preoccupare chi è preposto a tutelare l’ordine pubblico. Le manifestazioni animaliste vengono autorizzate solo su percorsi periferici e lontano il più possibile da contatti con zone particolarmente trafficate. Diventa sempre più difficile e complicato anche effettuare un piccolo presidio o volantinaggio. Anche quasi tutta la stampa sembra voler non notare ciò che succede in ambito animalista. Perché? Noi crediamo che, mentre la posizione protezionista di chi genericamente dice di amare gli animali sia tollerata se non addirittura sostenuta e incentivata dalla cattiva coscienza della nostra società, la posizione antispecista che inizia a farsi conoscere in Italia in questi ultimi anni, sia temuta e ritenuta particolarmente pericolosa. E come dargli torto? Un mondo che abbia abolito lo sfruttamento, anche solo in linea di principio, di tutti gli animali non umani, sarebbe un mondo radicalmente diverso dall’attuale. Le idee che sostengono la nostra azione sono idee profondamente sconvolgenti per chi ancora non riesce a vedere la violenza di cui è fatta la nostra quotidianità. E si sa pure che chi combatte per un principio etico che ritiene di importanza capitale (come è il nostro) è potenzialmente più aggressivo e pericoloso di chi si preoccupa solo di rinnovare l’armadio di casa sua. E, cosa ancora più preoccupante, stiamo aumentando anche di numero.
Per tutti questi motivi noi crediamo che sia fondamentale non farci intimorire in questo momento particolarmente delicato. Crediamo che ognuno di noi si debba impegnare un poco di più rispetto a quel che fa di solito. Se lo scopo delle intimidazioni è quello di convincere le persone a starsene a casa a pensare ai fatti propri piuttosto che agli animali, noi dobbiamo sfruttare questo momento per sottolineare ancora di più la nostra determinazione.

Tutte le persone che hanno subito pestaggi, perquisizioni, interrogatori e processi per il solo fatto di lottare in maniera non violenta per i diritti dei più deboli hanno la nostra più profonda solidarietà.

Oltre la Specie crede che solo un profondo cambiamento culturale potrà portare ad un duraturo miglioramento della tristissima condizione degli animali non umani e questo cambiamento sarà possibile solo se ognuno di noi prenderà posizione. Tutti possiamo collaborare affinché questo momento si avvicini nel tempo. L’approfondimento delle strategie politiche e delle modalità di azione, insieme ad una conoscenza più approfondita delle posizioni morali, filosofiche e scientifiche internazionali sono le cose di cui necessita il movimento oggi. Oltre la Specie, da sempre attenta agli aspetti culturali del movimento per i diritti animali, si impegna fin da ora ad organizzare un dibattito il più possibile aperto per discutere di queste importanti questioni.



Milano, 25 ottobre 2004

Vittoria animalista a Genova: finalmente approvato dal Comune il progetto del parco-canile

La notizia dell'approvazione del progetto che prevede la realizzazione del parco-canile a Genova, rappresenta un grande passo in avanti per la cittadinanza tutta e per la cultura della città capitale della cultura europea.

Dopo anni di attesa, tutti coloro che hanno a cuore i diritti degli animali, possono finalmente festeggiare la prossima nascita della "nuova casa degli animali".

Siamo a questo punto sicuri che la Regione Liguria vorrà mantenere le promesse fatte, concedendo il finanziamento di 1,5 milioni di euro, necessari per la costruzione della struttura che a compimento dei lavori, contribuirà all'instaurarsi di un nuovo e più rispettoso rapporto tra la città e gli animali.



Milano, 6 ottobre 2004

PESCI LASCIATI MORIRE NEI NAVIGLI
Sabato 9 ottobre gli animalisti scenderanno nei Navigli

Gli animalisti di Milano e provincia hanno deciso di scendere nei Navigli a Milano e soccorrere i pesci che stanno lentamente morendo per mancanza d'acqua. La situazione, che si ripropone ogni volta che i canali vengono messi in secca, è drammatica ma sembra non importare a nessuno. Se poi a morire sono pesci gatto invece che altri pesci “pregiati”, allora c'è quasi da esserne contenti.
Sono tantissime le pozze d'acqua che stanno prosciugandosi e quella degli animalisti è una corsa contro il tempo.

Sabato 9 ottobre, alle ore 14,00, associazioni e cittadini intenzionati a partecipare al salvataggio dei pesci si ritroveranno a Milano in Piazza XXIV Maggio sotto i portici, successivamente ci si sposterà nelle zone dove sono situate le pozze con i pesci. Occorrerà venire possibilmente muniti di stivali di gomma, secchi già contenenti acqua, retini o sacchetti di plastica con maniglie. Nonostante sia vietato l’accesso i canali, gli animalisti cercheranno di salvare tutti i pesci che potranno, con la speranza che gli organi di informazione e la cittadinanza si facciano portavoce nel difendere il diritto di vita di questi poveri animali.

Le tantissime segnalazioni di pesci agonizzanti giunte alle associazioni animaliste in questi giorni, dimostrano che la sensibilità della popolazione è arrivata ad un livello tale per cui è impensabile che questa vergognosa situazione possa continuare in futuro come da 30 anni a questa parte succede.

Si è costituito un coordinamento di associazioni, a cui per ora hanno aderito: AIDAA, CEDA, Collettivo Animalista, Happy Vegan, LAC, LAV, LEAL, Oltre la Specie, Vita da Cani con il preciso intento di fare pressione sugli organi competenti affinché a Pasqua (cioè alla prossima chiusura del canale) non avvenga una nuova strage e che questa possa essere considerata l'ultima.

Per info 335-8376756
oppure 349-1367828

AIDAA
CEDA
Collettivo Animalista
Happy Vegan
LAC
LAV MIlano
LEAL
Oltre la Specie
Vita da Cani

AGGIORNAMENTI:

Resoconto e fotografie della manifestazione del 9 ottobre 2004



Luglio 2004

Il Comune di Monza approva il Regolamento Comunale sul benessere degli animali.


Oltre la specie ha preso parte sin dall'inizio (unitamente ad altre associazioni animaliste e protezioniste) alla stesura del testo del regolamento proponendolo a maggioranza ed opposizione. Tale testo è il risultato di studi e di confronti con altri regolamenti già in vigore in numerosi Comuni italiani, la bozza di regolamento proposto da Oltre la specie è stata elaborata sul concetto animalista di rapporto tra animale umani ed animale non umano, pertanto presentava regole e divieti "ferrei". L'iter che ha portato all'approvazione finale del regolamento è stato lungo e tormentato e non privo di interventi di "aggiuntamento" che hanno causato l'inevitabile eliminazione di molte voci ed il cambiamento di alcune altre. Segnaliamo soprattutto la mancata regolamentazione all'accesso di circhi con animali nel territorio comunale, e lo scarso interesse dimostrato per le tematiche legate al controllo delle attività dei laboratori di sperimentazione animale, ed al recupero e riabilitazione di animali vittime della vivisezione. Tuttavia il testo presenta delle importanti innovazioni a favore dei diritti non solo degli animali d'affezione, ma anche degli animali selvatici presenti sul territorio, che fanno ben sperare per il futuro.

Oltre la specie non si ritiene quindi soddisfatta del testo finale del regolamento, ritiene, però, che l'approvazione del testo, la sua immediata entrata in vigore e la scrupolosa applicazione, sia un sensibile passo avanti delle Autorità locali e dell'Amministrazione Comunale tutta verso il riconoscimento dei diritti fondamentali degli animali non umani.

Oltre la specie ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del testo del Regolamento (interni ed esterni all'associazione, animalisti e rappresentanti politici sinceramente interessati).

A breve pubblicheremo il testo integrale del Regolamento, di seguito riportiamo alcuni articoli di giornale relativi alla notizia dell'apporvazione.

Breve rassegna stampa sulla notizia dell'approvazione del regolamento (pdf)