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12 gennaio 2013
di OLS
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OLTRE LA SPECIE

Oltre La Specie Onlus è un’associazione animalista antispecista fondata nel 2002.
Sono molte le associazioni che oggi si occupano di animali, tanto che esse costituiscono una vera e propria ‘galassia’ assai variegata. Oltre La Specie non vuole mettersi in competizione con nessuna di queste, anzi intende collaborare con loro, nell’ambito dei propri limiti statutari e delle sue linee-guida, nell’organizzazione della sua attività, auspicando momenti di confronto e collaborazione.
Scopo principale dell’associazione è la divulgazione di una riflessione filosofica, etica e politica e di una cultura che, rifiutando l’antropocentrismo, portino ad abolire quella linea di confine che storicamente è stata tracciata fra l’uomo e gli altri animali.

A tale scopo verranno diffusi testi, prodotto materiale, promossi conferenze e tavoli, organizzati incontri nelle scuole, mostre itineranti, manifestazioni.

Oltre La Specie ha un sogno e si adopera per realizzarlo: quello di una società libera e liberante, costruita sull’uguaglianza e sulla giustizia, nella quale ogni sfruttamento ed ogni schiavitù siano definitivamente aboliti.

13 luglio 2017
di OLS
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Festa antispecista 2017

Quest’anno la FESTA ANTISPECISTA (Veganch’io) si svolgerà
a Macao
via Molise 68 – Milano
il 15, 16 e 17 settembre 2017
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Tre giorni di incontri, dibattiti, conferenze, proiezioni, concerti e performances sulla liberazione animale.

Programma completo

Info e contatti:

info@festa-antispecista.org – info@oltrelaspecie.org – +39 3358376756

www.festa-antispecista.org

Michela Brambilla inaugura lo zoo Le Cornelle

30 maggio 2017
di OLS
Commenti disabilitati su Siete stat* al “battesimo politico” del Movimento Animalista di Berlusconi e non lo sapevate…

Siete stat* al “battesimo politico” del Movimento Animalista di Berlusconi e non lo sapevate…

Michela Brambilla inaugura lo zoo Le Cornelle

Michela Brambilla inaugura lo zoo Le Cornelle

Dopo diverse mobilitazioni contro il progetto di costruzione di uno zoo al Parco Michelotti di Torino – un progetto ideato dalla precedente Giunta Fassino e oggi di fatto sostenuto dalla sindaca Appendino – alcune sigle (qui l’elenco) hanno organizzato un corteo per le vie della città sabato 27 maggio. Oltre la Specie ha scelto di non aderire ufficialmente, nonostante abbia partecipato, per un certo periodo, ai lavori del Coordinamento NoZoo, insieme ad alcune realtà che hanno promosso la manifestazione. La bontà della nostra scelta – non facile, dato che sosteniamo da sempre le ragioni di chi si batte contro gli zoo, ovviamente – sembra purtroppo trovare conferma a margine dell’evento.

Apprendiamo dalla stampa che la nota personalità politica Michela Vittoria Brambilla è comparsa durante il corteo, con tanto di striscione del  neonato “Movimento Animalista”, la formazione politica con cui Silvio Berlusconi cerca di far fruttare a livello elettorale la sensibilità animalista (o spesso più semplicemente zoofila) di molt* italian*. Brambilla sfila indisturbata, in barba alle stesse consegne degli organizzatori, che dichiaravano precluso il corteo ai simboli di partito. L’animalismo trasversale e qualunquista per cui “agli animali non interessa la politica” viene dunque apertamente tollerato e incoraggiato. Dovrebbe essere ormai chiaro che considerare l’antispecismo come un’istanza trasversale significa consegnarlo alle destre (alla faccia dello stesso slogan secondo cui gli animali non fanno politica…).

E, infatti, nei resoconti mediatici ampio spazio è dato alla “paladina degli animali” di Forza Italia, che di fatto utilizza il corteo come battesimo del “movimento” appena fondato. In passato, la sua presenza era stata tollerata con la motivazione che, dopotutto, Brambilla di presentava a titolo personale (come se la presenza di una parlamentare potesse essere paragonabile a quella di un qualsiasi sconosciuto); oggi, non c’è più neppure questo traballante alibi.

Stiamo parlando – lo ricordiamo – di una politicante che non disdegna di fare il saluto fascista quando “occorre”, che ha fatto la sua fortuna economica con l’industria dello sfruttamento animale, e – cosa in questo caso ancor più sconcertante – che ha inaugurato lo zoo “Le Cornelle”, con tanto di foto da testimonial con i detenuti dell’impianto, legittimando proprio l’idea dei giardini zoologici “buoni”, quelli in cui gli animali sono trattati bene e viene fatto un importante lavoro di conservazione di specie rare. Proprio l’idea con cui cercano di venderci lo zoo al Michelotti.

Brambilla, ovviamente, bussa a tutte le porte: dalle grandi associazioni ai rifugi per animali, potendo usufruire dei notevoli risorse economiche e mediatiche. Sta a noi non farci strumentalizzare e lavorare per promuovere un’idea di liberazione animale che non sia utilizzabile dalle destre per veicolare i loro contenuti nazionalisti, xenofobi e sessisti. Un’idea di liberazione animale che sappia parlare di uguaglianza davvero senza distinzioni di specie, denunciando tutte le discriminazioni e tutte le forme di oppressione e indagando il modo in cui esse si rafforzano a vicenda. Un’idea di liberazione che non consideri accettabile l’appoggio di una personalità politica che, mentre promette delle (dubbie) misure per il benessere degli animali (d’affezione, soprattutto) al tempo stesso inneggia all’affondamento dei barconi pieni di esseri umani in cerca di una vita migliore.

Come hanno detto alcun* antispecist* sui social in questi giorni, “siete stati al primo corteo ufficiale del movimento animalista di Berlusconi e non ve ne siete accorti”…

 

Altre informazioni su Michela Brambilla: https://antispefa.noblogs.org/michela-brambilla-animalista/

Sul progetto di zoo al Michelotti e le prossime iniziative di alcune individualità antifasciste contro il progetto: https://michelottilibero.noblogs.org/

Oltre la Specie

Il Movimento Animalista al corteo contro lo zoo di Torino

Il Movimento Animalista al corteo contro lo zoo di Torino

Valchiusella antispecista 2017

18 maggio 2017
di OLS
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Valchiusella antispecista 2017

Tre giorni tra le magnifiche montagne della Valchiusella per divertirsi, conoscere nuov* attivist* e confrontarsi sulla questione animale! Dibattiti, passeggiate e ottimi piatti vegan, preparati con passione dalle Cuochesse Extraordinarie. L’incontro, felicemente giunto alla sua quarta edizione, si terrà il primo fine settimana di giugno a Traversella (TO), presso il Centro comunale di soggiorno montano.

Ci troveremo venerdì 2 giugno prima di pranzo e ci lasceremo la domenica dopo cena. Continua a leggere →

17 febbraio 2017
di OLS
Commenti disabilitati su Milano 26 febbraio: presidio davanti a Eataly contro ogni allevamento

Milano 26 febbraio: presidio davanti a Eataly contro ogni allevamento

eataly26 febbraio Milano piazza XXV Aprile – ore 15.30

Presidio davanti ad Eataly

Contro ogni allevamento

Indiciamo una manifestazione in Piazza XXV Aprile, davanti ad Eataly, per protestare contro lo sfruttamento, la riproduzione coatta e lo sterminio degli animali non umani. Forti della convinzione che nessun animale desideri essere prigioniero e di essere mandato al macello, proponiamo a tutti i gruppi e ai singoli attivisti impegnati sul territorio lombardo di unirsi contro ogni forma di oppressione nei confronti delle vite animali.

In una società che si pretende libera ed egalitaria, non dovrebbe esserci posto per gabbie e catene, per ganci e coltelli di macelleria. Non vogliamo recinti più spaziosi, non vogliamo vitto e alloggio migliori per i condannati a morte: fuori dalla disputa sugli allevamenti intensivi e quelli tradizionali (non meno violenti e castranti dei primi, nella sostanza, ma certamente più suadenti e rassicuranti per i consumatori), reclamiamo la piena libertà di tutti e tutte le detenute, a prescindere dal genere, dalla razza o dalla specie con cui vengono etichettate.

Contro ogni dispositivo di controllo e manipolazione delle nostre vite, coerentemente invochiamo il diritto di ciascun animale di amarsi e figliare con chi vuole, al di fuori dei ritmi imposti dai piani di produzione delle fabbriche di carne, latte, uova e quant’altro. Sosteniamo il veganismo come pratica alimentare dissidente, ma soprattutto auspichiamo un coinvolgimento crescente nella lotta per la liberazione degli animali (umani e non).

Sognando con determinazione e lucidità di rendere sempre più tangibile un mondo senza carneficine e spargimenti di sangue, speriamo in una larga partecipazione di tutt* coloro che verranno a conoscenza di questa iniziativa. Il giorno della manifestazione invitiamo ciascun* a vestirsi di nero, in segno di lutto. Saranno esposte delle lapidi che rievocano le vite degli animali vittime dello specismo.

Oltre la Specie

14 febbraio 2017
di OLS
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L’ invenzione della specie

Lo specismo è la macchina antropologica che funziona grazie a dispositivi sacrificali che, a sua volta, (ri)produce. Che sia macchina antropologica è immediatamente evidente: lo specismo lavora a partire da un centro vuoto – da un’opposizione umano/animale che, seppur storicamente variabile, è sempre presupposta – al fine di incidere sulle superfici dei corpi e di inscrivere fin dentro la carne dei viventi, come la macchina “veramente curiosa” della colonia penale kafkiana, la legge della norma sottoforma di “arabeschi” che riproducono, senza darlo a vedere, la più radicata tra le cosiddette “leggi di natura”.

Massimo Filippi, L’ invenzione della specie. Sovvertire la norma, divenire mostri, ombre corte, 2016, p. 15
invenzione della specieAutrice: Elisa Ravasi

Per richiedere il file in alta definizione per stampe di dimensioni maggiori, scrivere a: materiale@oltrelaspecie.org